Come Nasce E Si Sviluppa Un Tumore?

Scegliete vini di uve di qualità così da avere un alto valore di bioflavonoidi. Ma ricordate comunque che l’alcool contenuto in un bicchiere di vino è pari a quello di una lattina di birra ed è lo stesso di quello contenuto in un minuscolo bicchierino di distillato o liquore. Abituati a salare il meno possibile o a non salare i tuoi piatti. Usa invece erbe aromatiche e spezie per insaporire le tue pietanze. Non consumare più di 5 grammi di sale al giorno e non consumare cibi sotto sale. Controlla sempre bene i tuoi cibi prima di cucinarli e consumarli. In particolar modo sii attento a legumi e cereali. Questo è possibile variando il più possibile ciò che mangi. Nei confronti della prevenzione del cancro non è consigliata invece l’assunzione di integratori. Fai che sia il cibo la tua medicina di prevenzione. Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato. Il cancro al polmone causato dal fumo è quasi sempre letale. VUOI RITROVARE IL TUO PESO FORMA MIGLIORANDO SALUTE E BENESSERE? Riceverai Subito GRATIS i miei consigli nutrizionali personalizzati per cominciare il Tuo percorso di Dimagrimento e Salute.

cibi biologiciSiamo così convinti che non ingrassino che il pacchetto viene consumato in pochissimo tempo. Quindi un assunzione massiva che fa più danno di 4 biscotti ogni giorno, normali. Non partite dal presupposto di dire “un frullato è solo un frullato”. Se ve lo fate in casa e sapete come, siamo completamente d’accordo. Ma se al supermercato vi affidate a quelli già confezionati, fermatevi. Una botta di zuccheri uniti a una serie di conservanti da suicidio. E non solo: della polpa della frutta non c’è quasi traccia. Vengono a mancare le fibre, fondamentali per il benessere intestinale. Meglio consumare la frutta fresca. Anche qui si potrebbe aprire un capitolo intero. L’esca del “senza zucchero” è spesso una ciotola di miele per gli orsi. E come per i frullati, lo zucchero c’è, rigirato sotto altra forma (zuccheri artificiali), come le calorie. Inutile illudersi che una bevanda gassata (colorata e di gran sapore), sia davvero un toccasana per il corpo. Sono ricchi di vitamine C, A, K, considerati molto utili come alimenti antitumorali, utili alla vista e vivamente consigliati a chi soffre di gastrite. CARCIOFO: anche questo ortaggio può essere annoverato tra i cibi antitumorali in quanto, nelle sue foglie, è contenuto un principio attivo dal gusto amaro che pare abbia azione antitumorale: la cinaropicrina. CAROTE: hanno potenti proprietà antiossidanti che derivano dalla provitamina A, prevengono il cancro e le infezioni, proteggono le arterie e potenziano il sistema immunitario. Sono indicate per i problemi agli occhi in generale. CURCUMA: la spezia che si ricava dalla curcuma è di un bel colore giallo dorato e contiene centinaia di componenti. Tuttavia l’attenzione degli studiosi si è concentrata su uno in particolare: la curcumina. GINSENG: nel ginseng sono state isolate sostanze antiossidanti. Oltre a bloccare i dannosi effetti dei radicali liberi e rallentare l’invecchiamento cellulare, potrebbero avere anche un’importante azione antitumorale. LIMONI: una caratteristica quasi unica del limone è che esso ha la proprietà di fiorire in continuazione.

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Con il riso o con una buonissima zuppa di miso. Il pomodoro: Contengono Licopene, il quale contribuisce ad avere quel colore rosso. Meglio se mangiato cotto e con olio di oliva, per esempio mangiando salsa fresca. Ottimo per prevenire il tumore alla prostata. Le spezie: Cucuma e zenzero sono degli ottimi antinfiammatori naturali. Ottime le spezie che contengono i terpeni come origano, basilico, timo, maggiorana e menta. I probiotici: Per assumerli bisognerebbe mangiare 300 gr di yoghurt bianco al giorno. I frutti di bosco: Consumati principalmente perché buoni e belli da vedere, ma contengono sostanze anticancro come l’acido ellagico e antocianidine. In testa i mirtilli per le loro proprietà antitumorali. I cavoli e le altre crucifere: Cavoli, broccoli e cavolfiori non sono molto amati ma rappresentano una vera barriera protettiva per cancro alla vescica, al seno, alla prostata e ai polmoni. Bisognerebbe consumarne un po’ quasi ogni giorno, meglio se cotti al vapore. Olive: sono economiche, gustose, utili per integrare la quota di grassi dei vostri piatti. Legumi e patate: in particolare i fagioli, ma tutti i legumi comprati sfusi costano pochissimo e non devono mancare mai nella vostra tavola. Sono nutrienti e completano anche il vostro profilo proteico. Le patate possono sopperire in modo efficace a pane e pasta. Fiocchi d’avena: i fiocchi d’avena sono ottimi per fare la pappa d’avena. Persino dal biologico un pacco da mezzo chilo costa meno di due euro, e vi permette di fare un salutarissimo porridge a colazione per due settimane. Riso e pasta integrale, cereali integrali: costano più delle loro sorelle raffinate, ma anche qui, li potete trovare sfusi, e costano molto meno di tante schifezze con scritto “multifibra” e “zuppa pronta in dieci minuti”. Uova: le confezioni da dieci sono spesso oggetto di offerte e vi permettono di avere una buona fonte di proteine animali con meno di due euro. Alici, sardine e sgombro sott’olio: se ben sgocciolati, sono un’ottima alternativa in tutte quelle città non di mare in cui il pesce è surgelato e costa comunque molto. Basta scolarli, per arricchire un piatto di verdure, un’insalata di patate, un’insalata mista. Sopperiscono alla vostra mancanza di acidi grassi omega3. Attenzione a non salare il resto delle pietanze. Yogurt magro e bianco: lo yogurt, assieme alla ricotta, è un’ottima risorsa alimentare sia per la vostra salute intestinale che sotto il profilo proteico. E il barattolo da mezzo chilo di yogurt, anche di una marca locale, rimane un prodotto sano, a meno di non trovare sorprese nelle etichette (come lo zucchero).

Nella prevenzione di molte patologie, l‘alimentazione gioca un ruolo importantissimo che mantiene anche quando si parla di prevenire i tumori. Si tratta di alimenti che sono particolarmente indicati per la prevenzione mentre se si è ammalati di cancro, è fondamentale continuare a seguire le indicazioni del centro presso il quale si è in cura. La dieta anticancro è un regime vario ed equilibrato, nel quale gli alimenti vengono alternati e preparati con pochi grassi e cotture salutari. Il consumo di alcuni alimenti dovrebbe essere ridotto e limitato; rientrano in questa sezione i salumi, gli insaccati e le carni rosse. In particolare i salumi devono essere consumati di rado per via di alcune sostanze utilizzate per la loro conservazione e che, alla lunga, potrebbero rivelarsi dannose. La carne rossa non è da eliminare ma semplicemente da consumare più di rado a causa dell’alta percentuale di grassi saturi. Invece, è consigliabile il consumo di carni bianche e di pesce; quest’ultimo è ricco di proteine, contiene pochi grassi che risultano favorevoli alla nostra salute.

FUNGHI MAITAKE: secondo lo studio del New York Medical Centre, diretto dal dottor Sensuke Kono, il maitake o grifola frondosa diminuisce i tumori del 75% se associato a una proteina antitumorale a basso dosaggio. Prendendo un campione di pazienti malati di cancro alla prostata e alla vescica, li ha curati con un composto antitumorale formato dall’estratto di maitake, associato all’interferone alfa a basso dosaggio (proteina antitumorale usata nella medicina tradizionale). La loro combinazione è in grado di inibire un enzima che controlla la crescita delle cellule tumorali. Il cosiddetto “fungo danzante” potenzia il sistema immunitario in caso di cancro alla prostata, al seno, protegge dalle malattie degerative in genere, compreso HIV. Svolge un azione di sostegno in caso di trattamento tumorale chemioterapico e radiante, evitando gran parte degli effetti collaterali connessi a questa forma di terapia, riducendo l’entità del dolore, la perdita dei capelli, la nausea e i disturbi digestivi. CURCUMA: è una polvere di colore giallo intenso, ottenuta dalla frantumazione del rizoma di una pianta della famiglia dello zenzero, che cresce prevalentemente in India e in Indonesia, dove viene impiegata moltissimo in cucina. Secondo la comunità scientifica,la curcuma potrebbe essere responsabile delle enormi differenze tra il tasso tumorale registrato in India e quello dei Paesi occidentali. Questa spezia contiene curcumina, efficace soprattutto contro il cancro al colon. PEPERONCINO: Delle ricerche condotte in Giappone hanno dimostrato che la capsacina contenuta nel peperoncino previene la crescita di alcuni tipi di cancro, in particolare leucemia e il cancro alla prostata. Un recente studio dell’Università della California ha dimostrato che la capsacina ha un elevato effetto antiproliferativo sulle cellule del cancro prostatico, riducendo notevolmente il PSA ( antigene specifico prostatico).