Perché le persone utilizzano i motori di ricerca?

 

Il compito della SEO è quello di fare in modo che il tuo sito sia la prima risposta che gli utenti incontreranno. In parole povere: la SEO aiuta Google a capire le pagine web e come esse possono aiutare gli utenti. I contenuti che funzionano sono quelli che, con precisione, rispondono alla domanda che l’utente ha posto a Google. Sono quindi i contenuti di valore che rendono un sito autorevole rispetto ad un determinato argomento. 1. Devono soddisfare il bisogno dell’utente, fornendo una risposta alla sua domanda,  joomlaskin aka francodane. Sono i contenuti con maggior efficacia per quanto riguarda la visibilità, in particolare su Facebook. Infatti i contenuti visivi sono privilegiati ovunque, in quanto gli utenti sono più attratti da essi rispetto ad altre forme di contenuto. Gli articoli sono importantissimi per intercettare gli utenti. Su un sito web, di qualunque genere sia, non dovrebbe mai mancare un blog. È importante che i post siano semplici, chiari e con un messaggio principale che risponda ad una determinata domanda. Questa tipologia di contenuto ha un grande potere: unisce immagini, che hanno una grande importanza, al testo. Le infografiche creano facilmente ingaggio, perché sono condivisibili. Inoltre succede spesso che anche altri siti vogliano condividerle, quindi è uno strumento spontaneo per ottenere link al tuo sito.Per farlo si ricorre sempre più spesso al Digital PR che ha lo scopo anche di creare rete e perché no partnership da sviluppare successivamente. Il terzo fattore di posizionamento dovrebbe essere il RankBrain. Esso, a quanto pare, interessa solo una piccola parte della query, in particolare quella di tipo long tail. Si tratta di un algoritmo che interviene per interpretare nel modo più corretto le stringhe di ricerca digitate dall’utente. Consulente SEO Google: la SEO ha direttamente a che fare con l’algoritmo di Google? Credi sia azzardato definire oggi così la tua professione? Indubbiamente, almeno in Italia Google è il motore di ricerca più utilizzato in assoluto e giustamente. Ogni consulente SEO prima o poi dovrà farci i conti. Pero’ in generale non dovrebbe soltanto puntare al posizionamento, ma piuttosto alle conversioni, che siano visite, contatti attraverso form, acquisti o altro. Inevitabilmente una parte del lavoro di SEO Specialist avrà a che fare con gli algoritmi di Google.

  • Analizzare il profilo dei competitor
  • La struttura del sito, vale a dire menu di navigazione, categorie e tag
  • M. e transazioni ‘altre’ da quelle economiche
  • Puoi essere un buon cittadino
  • I contenuti visivi migliorano l’engagement sui social
  • I risultati organici sono quelli gratuiti, che possono dare risultati con un buon piano SEO
  • Now select ‘Allow local data to be set‘
  • Link in uscita: link inseriti sul tuo sito che rimandino ad un altro

Un’altra parte invece un po’ più creativa, mirerà alla user experience attraverso per esempio la realizzazione e l’ottimizzazione di landing pages efficaci. La diffidenza di molte aziende a volte giustificata dalla mancanza di risultati. Credi che alcuni servizi SEO siano troppo cari per il risultato che offrono? No, al contrario, credo che alcuni consulenti SEO facciano prezzi davvero troppo stracciati e fuori dal mercato. L’obiettivo del cliente ovviamente è quello di contenere le spese, salvo poi accorgersi che il servizio acquistato non ha portato risultati o, nel caso peggiore addirittura penalizzazioni. Credo che in questo ambito bisognerebbe puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Visto anche che gli investimenti per la realizzazione del sito sono comunque importanti, non è sempre facile, proprio perché la concorrenza in alcuni casi è spietata. I servizi poco costosi, il più delle volte, non sono di buona qualità. E la Black Hat SEO, ovvero tecniche a rischio penalizzazione, può portare risultati nel breve periodo, ma in seguito alla penalizzazione matematica. Consulenza SEO gratuita: diventare un professionista affermato richiede sempre un po’ di gavetta. All’inizio credi abbia senso farla?

Un sito, un portale utile a fare esperimenti, imparare e mettere in pratica quanto appreso.

In realtà credo che non si dovrebbe mai lavorare gratuitamente. Tuttavia, per diventare un consulente SEO esperto sono necessari impegno e sacrificio. All’inizio credo che sia meglio portare avanti un proprio progetto. Un sito, un portale utile a fare esperimenti, imparare e mettere in pratica quanto appreso. La SEO è essenzialmente pratica.  Credo dunque che un anno di gavetta di questo tipo possa realmente portare a buoni risultati. Ciao Laura e benvenuta! Siamo molto curiosi, raccontaci un po’ di te. Sono Consulente SEO freelance ormai da qualche anno. Ho lavorato in diverse agenzie poi mi sono messa in proprio e chi un po’ segue il mio lavoro sa che sono un po’ schiva. Normalmente non rilascio interviste però faccio piacevolmente un’eccezione per Digital Coach! Secondo la tua esperienza qual è il miglior percorso per diventare consulente SEO? Allora, io normalmente consiglio sempre di studiare le linee guida che fornisce Google.

Mi sono detta “OK!

marketingInfatti Google fornisce gli strumenti di base per capire quali sono le dinamiche, diciamo che quello è un ottimo punto di partenza. Poi secondo me l’attività SEO richiede un’unica cosa: tanti, tanti, tanti esperimenti. Questo perché bisogna sperimentare e avere una minima conoscenza dei principali CMS, quindi WordPress, Joomla, Magento. Bisogna poi conoscere un po’ di codice. Quindi si parte da lì e poi si sperimenta tanto! Provando a posizionare keyword più o meno complesse, ma anche più semplicemente partendo da una passione. Io per esempio ho fatto così, lo racconto sempre, in realtà sono una filologa però tutto è nato grazie al mio amore per gli animali. Curavo un sito che gestiva una rete di volontari della provincia di Roma. Mi sono detta “OK! ” “Che belle le storie del cucciolo di labrador a Roma…! E quindi la curiosità secondo me spinge a diventare un buon consulente SEO. Anche perché poi durante tutta la professione è necessario sempre aggiornarsi! Assolutamente i fattori motivazione e passione sono importanti anche perché è abbastanza faticoso, si passano tante ore al computer e molto tempo anche col cliente, bisogna capire le esigenze e ci vuole pazienza!

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